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20 ottobre, 2007

...sacra...

C’è silenzio.
Ascolto.
Sento il suono del tuo respiro. Il suo profumo. Il suo calore.
Le forme mutevoli dei tuoi pensieri, plasmati dai tuoi battiti di cuore.
Il sapore di tutta la vita che c’è in te.

08 ottobre, 2007

...sono felice!...

La tua sciarpa mi protegge dal freddo.
Come il tuo amore protegge la mia anima.
È meraviglioso essere accanto a te e vivere istanti che profumano di noi.
Sono felice.

31 agosto, 2007

...vibrazioni...




Oggi è ricorrenza della morte di nonno. Il cielo di stamani piange con lacrime sottili, fini, leggere. Forse la mia è solo suggestione, ma sento che la natura e il mondo intero è accanto a me, e mi parla.
L’immensità del cielo quasi non lascia distinguere una nube da un’altra.

29 agosto, 2007

...oltre il riflesso...




Mi specchio.
Oltre l’immagine di me riflessa.
Per vedere oltre.
Per vedere attraverso.
Oltre le increspature dell’acqua in superficie.
Fino a sondare le profondità di me stesso.
Ove in passato mi tenevo prigioniero.

22 agosto, 2007

...intensità...

 

Sono quasi in pari con il lavoro. C’è silenzio qui in ufficio. Il cielo è nuvoloso, carico di pioggia leggera. L’aria è umida. Il mio corpo è caldo e diffonde Grigioperla, il profumo che hai scelto per me e che mi piace tanto. Tutto questo concilia i miei pensieri, che lentamente prendono forma di parole fatte di cuore.
E tra le tante cose, mi piace portarti addosso a me, con me, ovunque io vada, ovunque io sia.

27 luglio, 2007

...il viaggio di una vita...

Ieri sera ho finito di preparare le valige.
Partirò tra meno di un'ora.
Sono pronto.

Pronto per questo viaggio,
che è oltre il numero di chilometri di strada,
oltre il tempo di meritate ferie.
Destinazione: vita.
Nelle mie mani il biglietto di sola andata.

25 luglio, 2007

...il bianco del foglio...

...sono tante le emozioni che vorrei dipingere e scrivere con parole, ma sono troppo grandi per esser contenute in piccole grandi parole, e non desidero snaturare questi sentimenti che vivo...
...per cui mi limito a mostrare il bianco di questo foglio...
...e tutto il mare disteso della mia anima...

23 luglio, 2007

...sottovoce...

Sottovoce scrivo queste righe su questa pagina del block notes.
Non ho voglia di accendere il computer e scrivere a video.
Non so se e quando la trascriverò.
Sono stanco.
In realtà non lo sono, ma mi sento stanco lo stesso.
La penna dalla punta sottile scorre lenta.

20 luglio, 2007

...mi piace...

Mi piace entrare in cortile, silenzioso, e guardarti parlare con gli amici.
Mi piace aprirti la porta di casa per farti entrare.
Mi piace stringerti a me e sussurrarti: “Bentornata a casa”.
Mi piace respirare il tuo respiro, il profumo della tua pelle leggermente sudata.
Mi piace avvolgerti tra le mie braccia e parlarti con gli occhi.

18 luglio, 2007

...per tutta la vita che c'è...

Per tutta la vita che c'è in noi.
Per tutta la vita che è noi.
Per tutto ciò che siamo.
Insieme.
Per tutto ciò che viviamo.
Per tutti i nostri sogni, che si rincorrono come bimbi che giocano sui prati.
Per tutta la luce che c'è nei nostri occhi.

16 luglio, 2007

...orchidea...


Questa mattina mi sono dimenticato gli occhiali a casa.
Senza farlo apposta, l’iniziale di “occhiali” è la stessa di “orchidea”.
Stesso numero di lettere.
8.
Infinito.

11 luglio, 2007

...tutti hanno il diritto di amare...

«Tutto è possibile…
Ho trovato l’amore nonostante avessi fatto di tutto per evitarlo…
È successo tutto senza che io me ne accorgessi…

05 luglio, 2007

...complicità...

Ieri è tornata la pioggia a render sacro un meraviglioso e stupendo giorno.
Vissuto con pienezza.
Unico.

Sono felice come non mai
e questo rende il tutto ancora più bello.

02 luglio, 2007

...pares inter pares...

Week end fuori città, lontano da casa e da tutti.
Per trovare il mio posto.
E per riflettermi negli occhi di persone sconosciute.
Non in uno specchio d’acqua come Narciso.
E mi ha fatto bene, alla mente e al cuore.

27 giugno, 2007

...faber fortunae mea...

È il quinto giorno di febbre e come al solito continuo ad andare avanti.
87 battiti al minuto in condizione di riposo, non sentire il caldo e grondare di sudore, labbra screpolate, gola infiammata.
Credo che una corretta alimentazione sia tutto quello che serve al mio corpo per reagire dalla malattia, oltre a qualche piccolo accorgimento di empirico buonsenso.
“Per dare occasione al corpo di poter reagire, dato che la mente lo fa già.”

25 giugno, 2007

...è difficile...

A volte mi dico...
...cosa me ne faccio? A che mi serve un cuore se è troppo piccolo per poter dare rifugio al cielo intero?

21 giugno, 2007

...disegni sull'acqua...

Ieri sera ho fatto un po’ di straordinari al lavoro.
Ed in un sol giorno sono riuscito a fare tre piccoli “miracoli”, per cui normalmente ci vorrebbero sicuramente più di un giorno.
Non è stata una corsa contro il tempo, ma una corsa nel tempo, in cui

19 giugno, 2007

..."tutto dipende da dove vuoi andare"...

"Che il bianco sia bianco
che il nero sia nero
che uno e uno siano due
che la scienza dice il vero
dipende

18 giugno, 2007

...abbandono...

Chissà se un giorno smetterò di sabotare la mia vita...
Mi domando a che cosa serva "essere forti" se alla fine mi ritrovo sempre tra decine e decine di persone sentendomi solo...
Questo mio "essere forte e profondo" che mi attribuiscono gli altri
ai miei occhi è solo una debolezza che non riesco a scrollarmi di dosso...

15 giugno, 2007

...ritagli di tempo...

Chi sono io?
Basta sbirciare tra le foto del mio album.

13 giugno, 2007

...equilibrio...

Ieri stavo scrivendo sul block-notes, assorto nei miei pensieri.
Una ragazza, non so attratta da cosa, è passata davanti a me.
Ha preso una sedia dal tavolo davanti, l'ha girata e si è seduta davanti a me, senza dire una parola.
Io ho lasciato la penna sul foglio quadrettato e sulla canzone che stavo scrivendo.
Ho alzato lo sguardo per incrociare il suo.
Bellissimi occhi nocciola. Un po' come i miei.

05 giugno, 2007

...un respiro profondo come il mondo...

Nessuna immagine, oggi.
Pestoni sotto gli occhi...
Barba incolta incornicia il mio volto...
Ho mal di testa e un po' di vertigini...
Il tendine della mano sì è infiammato nuovamente...
Mi sento gonfio...
...nonostante questo oggi mi sento un po' più morbido, meno belligerante...
..un po' più amico di me stesso...
...più gentile...
...e mi piace...
...come l'aria di oggi: umida e carica di pioggia.
Grazie a tutti voi.

...un respiro profondo come il mondo...
_ _ _ _ _ _ _
[Luca De Simone]

04 giugno, 2007

...desiderio...



Questa notte mi è venuto ad abbracciare Morfeo portando con sé legioni di sogni, sia lieti, sia angoscianti.
Sogni che sono le voci che durante la veglia non vengono ascoltate, o a cui non viene data l’attenzione dovuta.
Le voci di me stesso che si esprimono attraverso simboli per essere viste.
Esattamente come quando io disegno, suono o semplicemente creo.
Null’altro che emozioni.

01 giugno, 2007

...il senso del mio senso...




Un foglio bianco su cui non c’è più spazio per parole di inchiostro.
Lo stesso foglio in cui c’è spazio solo per tutto ciò che è oltre le righe.
Un foglio che non è vuoto.
È solo paradossalmente troppo pieno.

28 maggio, 2007

...voce...

Qui,
dove i nostri passi
incontrano i  due mondi,
mi spoglio delle ricchezze della vita
per vestirmi del tuo amore.

15 maggio, 2007

...scelte...

 

Per un istante rimango immobile.

Chiudo gli occhi lentamente.
Sudo per il caldo, ma il vento mi rinfresca.
Ed è piacevole.
Distensivo.
Appagante.

30 aprile, 2007

...riflessi di me stesso...


Cerco di fissare come sempre la bandana la polso, senza usare nodi.
Ora che ci penso, anche quando stendo i panni non utilizzo le mollette.

La sto fissando, ma si allenta, e devo stringerla.
"Dammi qua"
Mi sono voltato, ma non ti ho guardato negli occhi.
Credo sia la terza o quarta volta in vita mia che lo faccio.
Ho sempre amato scrutare l'anima sondando le profondità degli occhi.
Ma mi sono sentito nudo, vulnerabile nei miei silenzi.

22 aprile, 2007

...tempo nell'anima...


Sabato mattina avrei potuto dormire.
Ma mi sono infilato le scarpe da ginnastica e, assonnato, sono andato a comprare gelato, cioccolato fondente e tante mele.
Alla cassa, un signore mi ha fatto passare avanti a lui, ritardando il suo turno.
Buffo, di solito l’ho sempre fatto io.
Veramente buffo.
Sorrido.

20 aprile, 2007

...nel canto del silenzio...


Sono giorni silenziosi, questi.
Non tanto per i pensieri: quelli ci sono sempre.
Non so se siano giorni difficili o facili.
Sono semplicemente giorni.
E cerco di viverli.
Come meglio riesco.

Non canto, ma non sto pensando alle parole che dovrò cantare.
Il mio silenzio di ora: è questo il mio canto di adesso.
E lo ascolto.

10 aprile, 2007

...filosofia in una tazza di thè...


La vita.
Il mondo delle meraviglie.
Il Bianconiglio, il Gatto del Cheshire, la Lepre Marzolina, il Ghiro ed il Cappellaio Matto.
L’immancabile Regina Rossa e il Cavaliere Bianco.
Il Grifone, il Bruco, il Leone e l’Unicorno.
Pochi si avvedono del Ciarlestrone, il Jabberwock.
Pochi arrivano oltre fino a sapere di Alice che diventa regina e di Dinah.

06 aprile, 2007

...nodi da sciogliere...

Battaglia altalenante.

Parata, attacco e parata di nuovo, per poi ricominciare da capo.
Un continuo schermirsi di difese e di attacchi, con posizioni di guardia ad invito.
I fraseggi continuano, le menti si studiano, i corpi si scaldano.
Un sottilissimo gioco di misure attorno al cerchio del duello.
Le memorie del campo di battaglia, libero da regole, alimentano sempre più il fervore dell'anima...

02 aprile, 2007

...amor fati...


I miei passi si muovono senza fretta sulla strada d’asfalto che mi porterà a casa.
L’aria notturna mi rilassa e l’umidità della pioggia, che leggera si libra dal cielo, mi ammanta di me stesso.
Tutto sembra un poco più mio.
Sento le gocce rinfrescarmi il volto, ma non affretterò il passo, né coprirò la mia testa con il cappuccio della felpa.
Nascondo solo i pollici nelle tasche dei jeans, lasciando le mani ad incontrare la pioggia.

29 marzo, 2007

...per tutto il tempo che non c'è...


Con il silenzio di un respiro scendo le scale.
Il lieve fruscio della manica del pigiama che striscia sul corrimano è la sola cosa che in questo momento mi collega alla realtà.
In sordina, provo un freddo brivido che mi percorre, dai piedi scalzi fino alle spalle. Continuo a sentire il brivido, ma dopo pochi istanti fa già parte di me.
Lo sento e non mi da fastidio.
Fa ormai parte di me.