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20 ottobre, 2007

...sacra...

C’è silenzio.
Ascolto.
Sento il suono del tuo respiro. Il suo profumo. Il suo calore.
Le forme mutevoli dei tuoi pensieri, plasmati dai tuoi battiti di cuore.
Il sapore di tutta la vita che c’è in te.
Ti ascolto in silenzio.
E ti ammiro.
Ti contemplo in tutte quelle parole che la mia anima inventa, ma non può pronunciare nella lingua del corpo…del corpo materiale che non può pronunciare quegli accenti di amore con la stessa melodia con cui le fa vibrare l’anima.
Ti contemplo perché sei sacra.
Tutta la tua vita.
Tutta la tua esistenza.
Sacra.
Sacra agli occhi di quel cielo che ci sovrasta dall’alto dei suoi astri e dei suoi soli.Sacra agli occhi di quel cielo dallo sconfinato orizzonte.

Sacra come l’aria dei respiri del corpo e dell’anima.
Sacra agli occhi di quella terra che l’immensità abita e che germoglia con amore i semi che le affidiamo, paziente.
Sacra agli occhi di quella terra il cui cuore custodisce e offre sempre vita nonostante i cambiamenti e le dure prove dell’anima.
Sacra come la terra che umile è distesa ai nostri piedi e sempre sostiene i nostri passi.

Sacra agli occhi di quell’acqua che dalle profondità dei mari e dei cieli sempre disseta i nostri cuori.
Sacra come quell’acqua che, insinuandosi tra le curve dello spirito, purifica le ferite e lenisce ogni male.
Sacra come quell’acqua dalle complete forme dell’anima e del cuore.

Sacra agli occhi di quel sole e quella luna che sempre risplendono sui nostri passi guidandoci attraverso la vita.
Sacra agli occhi di quel fuoco che ardente e caldo disperde e dirada le tenebre e disperde gli acuminati artigli del freddo dal cuore.
Sacra agli occhi di quel fuoco che si alimenta di vita e si dona tutto, energia senza corpo, come il cuore dell’anima.

Sacra, come quel luogo nell’intero universo in cui è presente l’esistenza, la presenza, la continuità del tempo. Come quel luogo in cui tutto è unione, equilibrio.

Sacra, come quella preghiera che ho sempre formulato e tenuta segreta.

Ti osservo.
Ti guardo.
Acuisco tutta la mia percezione, con empatia.
Con cuore.
È con questa sensibilità che vedono i miei occhi.
È con questi sensi che percepisco le emozioni della vita.
E' attraverso questa mia percezione che ti amo.

...sacra...


Sacra più della mia stessa vita, che è preghiera nata sincera e spontanea dal cuore.
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[Luca De Simone]