È in quell'abbraccio sotto la luna piena che appare, luminoso e colorato, tutto ciò che alla luce del sole non si scorge.
Lì, tra forze gravitazionali che muovono le maree dell'anima e uragani fatti di pensieri e sentiti, con la mente frastornata dalle contraddizioni, quell'abbraccio, pulito e inatteso, magicamente diventa punto fermo.
Respiro.
Conforto.
Presenza, così elegantemente, magnificamente silenziosa e reale, monda dalle ambiguità e dal ricoprirsi di parole fatte di vento.
Così piena, come la luna, di quel bene che varca la dimensione del tempo e armonizza equilibrio con la sua luce argentata.


