"Se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno, la trovi alla fine del tuo braccio." (Confucio)
Ma quando nessuno risponde all'appello, diventano chiare molte cose.
Che certi rapporti sono di sole parole.
Che non è scontato arrivino sempre i rinforzi.
Che magari sono impegnati anche loro a fronteggiare le loro battaglie. O a sorseggiare i loro spritz.
Non importa. E non ti importa più.
Perché sei costretto, per non soccombere, a fare la cosa più odiosa al mondo: scendere nelle tue segrete e liberare dai sigilli la tua ombra, decisamente più tetra e buia di ciò che ti sta attaccando.
E rinnovi il patto con lei, ben sapendo il tributo di sangue che chiederà in cambio della sua forza intatta. Diventi ciò che odi. Diventi il mostro e fai appiglio a tutto te stesso per mantenerne il controllo e superare anche questa.
Sai che questo farà esplodere molti punti di sutura su altre ferite che hanno ancora bisogno di tempo per guarire.
Confidi nella tua capacità di rigenerazione come un troll di montagna.
E vai avanti comunque, stringendo i denti.
Stringendo il cuore per difenderlo da un po' di morte che si insinua.
Perduto per perduto, tanto vale perdersi per bene perché, comunque sia, ne uscirai irrimediabilmente diverso. Ma a questo ci penserai poi, quando riavrai tempo per farlo.
Ora no.
Ora la mente non pensa più.
Ci sono solo le tue mani in un'altra ferrata da scalare.
La voglia di raggiungere la cima.
La determinazione di non voltarsi più indietro.
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[Luca De Simone]
