30 aprile, 2007

...riflessi di me stesso...


Cerco di fissare come sempre la bandana la polso, senza usare nodi.
Ora che ci penso, anche quando stendo i panni non utilizzo le mollette.

La sto fissando, ma si allenta, e devo stringerla.
"Dammi qua"
Mi sono voltato, ma non ti ho guardato negli occhi.
Credo sia la terza o quarta volta in vita mia che lo faccio.
Ho sempre amato scrutare l'anima sondando le profondità degli occhi.
Ma mi sono sentito nudo, vulnerabile nei miei silenzi.

22 aprile, 2007

...tempo nell'anima...


Sabato mattina avrei potuto dormire.
Ma mi sono infilato le scarpe da ginnastica e, assonnato, sono andato a comprare gelato, cioccolato fondente e tante mele.
Alla cassa, un signore mi ha fatto passare avanti a lui, ritardando il suo turno.
Buffo, di solito l’ho sempre fatto io.
Veramente buffo.
Sorrido.

20 aprile, 2007

...nel canto del silenzio...


Sono giorni silenziosi, questi.
Non tanto per i pensieri: quelli ci sono sempre.
Non so se siano giorni difficili o facili.
Sono semplicemente giorni.
E cerco di viverli.
Come meglio riesco.

Non canto, ma non sto pensando alle parole che dovrò cantare.
Il mio silenzio di ora: è questo il mio canto di adesso.
E lo ascolto.

10 aprile, 2007

...filosofia in una tazza di thè...


La vita.
Il mondo delle meraviglie.
Il Bianconiglio, il Gatto del Cheshire, la Lepre Marzolina, il Ghiro ed il Cappellaio Matto.
L’immancabile Regina Rossa e il Cavaliere Bianco.
Il Grifone, il Bruco, il Leone e l’Unicorno.
Pochi si avvedono del Ciarlestrone, il Jabberwock.
Pochi arrivano oltre fino a sapere di Alice che diventa regina e di Dinah.

06 aprile, 2007

...nodi da sciogliere...

Battaglia altalenante.

Parata, attacco e parata di nuovo, per poi ricominciare da capo.
Un continuo schermirsi di difese e di attacchi, con posizioni di guardia ad invito.
I fraseggi continuano, le menti si studiano, i corpi si scaldano.
Un sottilissimo gioco di misure attorno al cerchio del duello.
Le memorie del campo di battaglia, libero da regole, alimentano sempre più il fervore dell'anima...

02 aprile, 2007

...amor fati...


I miei passi si muovono senza fretta sulla strada d’asfalto che mi porterà a casa.
L’aria notturna mi rilassa e l’umidità della pioggia, che leggera si libra dal cielo, mi ammanta di me stesso.
Tutto sembra un poco più mio.
Sento le gocce rinfrescarmi il volto, ma non affretterò il passo, né coprirò la mia testa con il cappuccio della felpa.
Nascondo solo i pollici nelle tasche dei jeans, lasciando le mani ad incontrare la pioggia.