Hai presente quella sensazione in cui ti senti perduto e senti il caos vorticare tutt'intorno?
Quando gli equilibri che con laboriosa fatica hai costruito si sentono minacciati dal soffio di vento?
Ed una parte di te freme di paura per l'ignoto, per ciò che sarà dopo la tempesta?
Arrivi a un punto in cui realizzi di essere il mare, e accetti di infrangerti sugli scogli perché la tua voglia di lambire ciò che desideri è più forte della paura. E sai che infrangerti, ancora e ancora, non cambierà la tua natura. Non cambierà la tua intensità; anzi, la renderà ancor più profonda.
Perché ogni ramo spezzato è un nuovo occhio per vedere.
Occhi nuovi con cui amare con più intensità fino a sublimare ogni timore.
Quel punto in cui il tuo "essere" e manifestarti diventa più importante di qualsiasi possibile ferita.
Ecco, in quel preciso istante saprai il perché le betulle hanno gli occhi. Occhi per amare oltre ogni condizione.
...le betulle hanno gli occhi...
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[Luca De Simone]
