Infinitesimale, come quel punto all'orizzonte percepito dall'intuito.
Sottile, fil di ragnatela, capace di sostenere la rugiada del mattino.
Vertiginoso, come, sulla cresta delle montagne, tra le correnti dei venti, il passo che sugella la distanza percorsa da un inizio.
Elegante, come il librarsi di una libellula a fior dello specchio d'acqua.
Delicato, come la carezza del battito d'ali d'una farfalla.


