14 maggio, 2016

...particolari...

Sono i particolari a fare la differenza.
Sempre.
Racchiudono l'attenzione nei confronti di quel "qualcosa", capace di svestire e denudare, di smascherare il volto di tutto ciò che appare.
O vuole apparire.
È il cervello che lavora insieme al cuore. L'anima che tocca, con il proprio dito, il mondo materiale, incantandolo.
È quel millesimo di secondo che, facendoti ritardare, ti evita un incidente. O che permette che tu lo abbia.
È l'intuizione di un qualcosa che ti sfugge, ma sai che c'è.
È il domandarti: "Ma che cazzo sto facendo?".
L'elenco è infinito.
Il particolare è il momento in cui tu sei presente. In cui tu vivi.
Che si colgano o meno, ci sono. Tutta la nostra vita ne è piena.
Ed è straordinario.
Tuttavia, ci facciamo assorbire, come foglie in un mulinello, dalla nostra pigrizia. Dalla nostra rabbia.
Dal nostro sentirsi sperduti in balia di ciò che non capiamo.
O di cui non abbiamo il controllo.
La verità è che non possiamo controllare un mondo. Un mondo che è impossibile da controllare.
La furia si impadronisce di noi per il solo fatto che non riusciamo a controllarlo.
Se non abbiamo controllo di noi, come predendere di averlo dell'universo?
Anche ad averne il controllo, cosa ne farai?
Lecito domandare, ma di risposte, di quelle oneste, non ce ne sono.
Puoi solo cercare di unire tutti i frammenti di te, nel bel mezzo di una montagna di ciarpame, con la speranza di capirci qualcosa.
Dopotutto, dietro ogni nostro gesto si cela l'ingenuo desiderio di capire chi siamo, perchè, come John Snow, sono sappiamo un cazzo di nulla di noi stessi. Siamo all'eterna ricerca di conferme di chi siamo, perchè siamo ingenui ed insicuri.
Abbiamo bisogno di sentirci amati e per soddisfarlo, spesso percorriamo vie traverse.
Confondiamo le esigenze della nostra natura animale con quelle della nostra natura più immateriale, quella capace di renderti felice o triste. Capace di dirti se una cosa ti piace oppure no.
Chiamale sfumature, o come preferisci: anche questo è solo un dettaglio.
Un colore preciso con cui dipingere ciò che è dentro di noi. Insomma: particolari.
Particolari che fanno la differenza.
E la fanno sempre.

Osservo la mia iride allo specchio

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[Luca De Simone]