Così.
Ritrovarsi a sorridere delle mie spalle a punta.
Delle mie spigolosità, custodi della mia vera forma quando le mie forze rigenerano le energie.
Il bello del ritrovarsi al tocco della brezza che sfiora la pelle nuda.
Le silfidi che richiamano l'anima per andare a giocare a rincorrersi sulle ali del vento. Tanto lo sanno che abita a fior di pelle.
E godersi la meraviglia di un'altra prospettiva, sbirciando un po' attraverso il velo, sempre più in profondità.
Perché profondità non è essere ancorati al suolo e inamovibili, ma vedere attraverso. Scoprirne il vero nome e saperlo custodire. Rendermi conto quanto sia importante. Che lo porto costantemente dentro in me anche mentre le stagioni cambiano. Ogni volta che mi distruggo e ricostruisco.
Certe cose semplicemente arrivano. Succedono. Accadono. Forse quando meno ci fai caso. Forse son sempre state lì, davanti ai tuoi occhi, e non sapevi come chiamarle. E, nel frattempo, ti sono germogliate dentro, dove pensavi fosse solo pieno di vuoto, quando in realtà è il tuo spazio sacro, così ampio da non vederne le mura
perché, semplicemente, non ne ha.
Così.
Piccole certezze che cambiano tutto. Segretamente. Costantemente. E tu le senti.
Così.
Ritrovarmi a sorridere con l'anima,
sussurrando il tuo nome
nella luce di questo tramonto alterato.
Ritrovarsi a sorridere delle mie spalle a punta.
Delle mie spigolosità, custodi della mia vera forma quando le mie forze rigenerano le energie.
Il bello del ritrovarsi al tocco della brezza che sfiora la pelle nuda.
Le silfidi che richiamano l'anima per andare a giocare a rincorrersi sulle ali del vento. Tanto lo sanno che abita a fior di pelle.
E godersi la meraviglia di un'altra prospettiva, sbirciando un po' attraverso il velo, sempre più in profondità.
Perché profondità non è essere ancorati al suolo e inamovibili, ma vedere attraverso. Scoprirne il vero nome e saperlo custodire. Rendermi conto quanto sia importante. Che lo porto costantemente dentro in me anche mentre le stagioni cambiano. Ogni volta che mi distruggo e ricostruisco.
Certe cose semplicemente arrivano. Succedono. Accadono. Forse quando meno ci fai caso. Forse son sempre state lì, davanti ai tuoi occhi, e non sapevi come chiamarle. E, nel frattempo, ti sono germogliate dentro, dove pensavi fosse solo pieno di vuoto, quando in realtà è il tuo spazio sacro, così ampio da non vederne le mura
perché, semplicemente, non ne ha.
Così.
Piccole certezze che cambiano tutto. Segretamente. Costantemente. E tu le senti.
Così.
Ritrovarmi a sorridere con l'anima,
sussurrando il tuo nome
nella luce di questo tramonto alterato.
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[Luca De Simone]
[Luca De Simone]
