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05 febbraio, 2015

...spine...


E' pungente la sensazione degli aculei che oltrepassano il sottile strato di pelle.
A poco importa se si fanno strada lentamente o rapidamente, perchè il dolore rimane sempre dolore.
Pungente, urticante, penetrante.
Fastidioso, quel dolore in sordina, sopito, con cui conviviamo quotidianamente.
Quel dolore di spine.

Ci sono cani che, per la loro stupida curiosità, continuano a sbattere il loro muso sugli aculei delle istrici.
Altri se ne tengono alla larga, risparmiandosi diverse noie.
Ma dell'istrice pochi ne parlano.
"Chissà se prova dolore pure lei.".
Anche sapendono, non cambia il fatto che l'aculeo, per sua natura, è un mero oggetto, uno strumento.
Principalmente di difesa, per lasciare fare il lavoro sporco a chi attacca, a chi offende, con le loro stesse mani. Tuttavia c'è anche chi, con una sottile malizia, lo utilizza come strumento di offesa, giocando su di una specie di ricatto: "io ti offendo, pungendoti. Se vuoi, attaccami: ti ferirai."; e capita sovente che la sola idea di quella fastidiosa sensazione dell'aculeo che punge basti come deterrente.
Questo singolare gioco non esiste solamente tra le persone, ma in tutto il regno animale e vegetale.
Fa parte dell'esistenza.
Fanno parte della vita, le spine.
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[Luca De Simone]